1° gennaio, Sant’Egidio: «Insieme per costruire un futuro di pace»

Nella Giornata Mondiale della Pace, alle 15:15 all’Annunziata il vescovo Tasca e il professor Zunino intervengono sul tema “Intelligenza artificiale e pace”. A seguire la marcia fino a piazza San Lorenzo

Il 1° gennaio, in occasione della 57a Giornata Mondiale della Pace, esprimendo il proprio sostegno al messaggio di Papa Francesco “Intelligenza artificiale e pace”, la Comunità di Sant’Egidio invita a cominciare il nuovo anno facendo memoria di tutte le terre che nel Nord e nel Sud del mondo attendono la fine della guerra e del terrorismo, a partire dal doloroso conflitto ancora aperto in Ucraina e da quello tra Israele e Hamas, che ha segnato gli ultimi mesi di quest’anno.

L’appuntamento a Genova è alle 15.15 nella basilica della SS. Annunziata del Vastato:
dopo l’esibizione del Coro delle Voci Bianche del Teatro Carlo Felice, il prof. Rodolfo Zunino, docente di Cyber Security all’Università di Genova commenterà il messaggio di papa Francesco e l’arcivescovo di Genova, padre Marco Tasca interverrà sul tema della Giornata. A seguire Marcia per la Pace fino alla cattedrale di San Lorenzo
Durante la manifestazione “Pace in tutte le terre” saranno esposti cartelli con i nomi di paesi e regioni del mondo dove sono ancora in corso conflitti e violenze diffuse, come in questo momento anche in tante zone dell’Africa, dal Sahel fino al Nord del Mozambico. L’iniziativa si svolgerà in contemporanea in numerose città di tutti i continenti, con marce e veglie di preghiera, perché, come insiste papa Francesco nel suo messaggio, il progresso della scienza e dell’intelligenza artificiale non servano per costruire armamenti sempre più micidiali ma, al contrario, favoriscano “un miglioramento del livello di vita di intere nazioni e popoli”, insieme alla “crescita della fraternità umana e dell’amicizia sociale”.


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